PRESENTAZIONE

Ma che colpa abbiamo noi
68 motivi per raccontarci

Chiara Casarico (voce)
Giuseppe De Trizio (chitarra)

testo di Chiara Casarico, arrangiamenti di Giuseppe De Trizio

SCHEDA SPETTACOLO

 

“Ma che colpa abbiamo noi” è il ritornello di una canzone dei Rokes, con testo italiano di Mogol, che si piazzerà al secondo posto in uno storico Cantagiro del 1966 e che secondo noi rende bene l’idea del cambiamento che stava avvenendo in quegli anni. La musica, alla fine degli anni ’60, acquista un’importanza fondamentale, soprattutto come discorso generazionale, tanto che uno degli episodi che entreranno nella Storia sarà proprio un evento musicale (il concerto di Woodstock nel 1969). Così abbiamo deciso di guardare il ’68 a partire dalle canzoni uscite in Italia in quello storico anno (facendo qualche eccezione per canzoni uscite l’anno precedente) e raccontare, sempre a partire dalle canzoni, le vicende emblematiche del ’68 italiano.

L’argomento è molto vasto. Gli effetti di quegli anni non li abbiamo forse compresi appieno, proprio ora che tante conquiste sembrano essere colpite o svanite.

Le cose da dire e da cantare sarebbero tantissime, ma bisognava operare una scelta e così portiamo in scena cantando e raccontando: la Contessa di Paolo Pierangeli, la Proposta de I Giganti, la Beat Generation, Valle Giulia e Pasolini, Antoine e Gino Paoli, Don Milani e Dario Fo, Basaglia e Jannacci, Patty Pravo, Caterina Caselli e la nascita del femminismo, Paolo Conte, Guccini e Lucio Dalla…. E purtroppo dobbiamo lasciar fuori tanti altri autori e racconti che non basterebbero 24 ore per “raccantare” tutto… Ma che colpa abbiamo noi?

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