Benvenuti a teatro. Dove tutto è finto
ma niente è falso.
(Gigi Proietti)

Il teatro non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita.
(Eduardo De Filippo)

Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco.
(Victor Hugo)

Niente di più futile, di più falso, di più vano, niente di più necessario del teatro.
(Louis Jouvet)

Non si può vivere senza, l’umanità non può vivere senza il Teatro. Forse un giorno si potrà vivere senza il cinema, ma senza il Teatro è impossibile. Almeno finché esiste l’uomo, finché esiste lo specchio, il riflesso di noi stessi che respira, vivo come noi. L’uomo ha bisogno dell’uomo, di essere riconosciuto, di vedersi di fronte e farsi delle domande, per cui non penso che il Teatro morirà mai.
(Emma Dante)
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SANCIO: Eccolo là… a vegliare le stelle… Ma intanto, voi cavalieri, accomodatevi attorno al fuoco… E’ stato faticoso il viaggio?… quanti mondi avete attraversato per arrivare fin qui… E quale messaggio avete ricevuto? Potete decifrarlo e cercare quello che manca dentro di voi… (…)… che si mangi nel mio piatto e si beva nel mio bicchiere; perché si può dire della cavalleria errante ciò che è dell’amore: che adegua ogni disuguaglianza…
(Cercando Don Chisciotte, 2006)
Zoya: In seguito Hameda mi spiegò che non c’era nulla di strano «è così che funziona la democrazia. Lo sai che cos’ è la democrazia? Che ognuno deve essere libero di esprimere la propria opinione. Se tu credi che chi è al potere, stia commettendo un errore, lo devi dire e devi lottare per questo…
(Figlie di Sherazade, 2005)
E le sirene cantano un canto di malinconia e rimpianto… Un canto che canta quello che potevamo fare e non abbiamo fatto. Quello che potevamo avere e non abbiamo avuto. Quello che potevamo essere e non siamo diventati (…) E ti chiederanno di raccontare ancora e ancora… Allora tu racconta Ulisse! Racconta!!!
(I fili di Penelope, 2007)
Rosa. Di Licata.
Ca nun era dilicata Rosa, Rosa era aspra…
braccia e mani grandi
e grande cuore e forte e cervello e dura Rosa dilicata.
Rosa cantava
cantava sempre
cantava dappertutto.
E la gente diceva: “Canta Ro’!
(Rosadilicata, 2014)